Ho incluso questo articolo nella categoria "personaggi" perche' ormai la gialla famigliola si e' conquistata a pieno diritto questo titolo. Cio' nonostante non li avevo mai seguiti; magari capitava di beccarli in TV ma passavo oltre; forse perche' troppo chiassosi, troppo gialli, troppo grotteschi.Pero' mi avevano parlato troppo bene del film, trasmesso poco tempo fa in prima visione, cosi' l'ho registrato. E ho fatto bene!
Non pretendo di aggiungere novita' alla mole di commenti, recensioni e perfino trattati umoristico-filosofici sui Simpson, ma solo dare il mio parere su qualcosa che finora conoscevo solo come simpatico gadget o come gusto di un gelato di qualche anno fa.A torto. Perche', sotto la scorza del grottesco, i Simpson rivelano una profondita' esistenziale sconosciuta agli innumerevoli tentativi di imitazione (South Park, Griffin...) che hanno puntato piu' sugli aspetti irriverenti o satirici , esasperandoli. Trovo invece maggiore attinenza con le avventure del mitico Fantozzi; anche li', infatti , il grottesco cela un sottofondo umano,nella iella del protagonista che altro non e' se non l'ingenuita' di credere in quella felicita' impossibile dissimulata da tutti gli altri eccetto che dalla stoica(e per questo terribile) Pina. Piu' fortunato Homer Simpson , amato (non solo "stimato moltissimo") dalla moglie che , nonostante le apparenze, riesce sempre a riconoscere in Homer qualcosa di unico, perche' "per vedere la bellezza di un quadro bisogna osservarlo da lontano"; e poco importa se i cerbiatti e gli uccellini, accorsi nell'alcova dei due sposini come in un film di Biancaneve, "al dunque " si ritraggono disgustati! :-D. Poi ci sono Lisa e Bart, autentici manuali di psicologia evolutiva nelle loro speculari reazioni alle frustrazioni famigliari:intellettualismo e ribellione. Pero' in fondo sono gli amici che ogni ragazzo desidererebbe avere e che tutti abbiamo avuto; la compagnetta secchiona con cui si realizzava una vendita di beneficienza (per sentirsi grandi) ed il bulletto con cui ci si sfidava sullo skate(per sentirsi grandi). Pero' poi, quando grandi si diventa sul serio, e' bello potersi sentire ancora un po' bambini con un cartone animato che ha molto da dire anche (e soprattutto) agli adulti.
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