sabato 4 dicembre 2010
Sensazione vs.emozione
Sembra il vecchio dilemma;e' nato prima l'uovo o la gallina?...Rabbia, paura, ansia, affetto...e tutti gli stati d'animo che definiamo emozioni sono prodotti appunto dall'animo o molto piu' semplicemente sono frutto di processi corporei?Molti studiosi si orientano su quest'ultima teoria, compreso lo psicologo Lucio Della Seta, autore del volume "Debellare il senso di colpa.Contro l'ansia, contro la sofferenza psichica" e sostenitore delle origini biologiche della psiche. Ad esempio la tachicardia ed il "farsela addosso" che percepiamo come conseguenze della paura, ne sarebbero invece la causa; davanti ad uno stimolo pauroso, l'adrenalina sprigionata dalle ghiandole surrenali allarga i bronchi, cosi' l'ossigeno entra in quantita' nel sangue costringendo il cuore a pompare di piu', mentre invece la digestione si blocca per non disperdere energie utili alla fuga o alla lotta e lo stomaco tende a svuotarsi per eliminare inutili fardelli.Sui medesimi presupposti si potrebbero spiegare molte altre emozioni negative e positive, riconducendole a semplici sensazioni e percio' controllabili, secondo il nostro studioso, da cure simili a quelle per ogni altro scompenso fisico. In quest'ottica le psicoterapie e l'autoanalisi potrebbero rivelarsi discipline inutili e sorpassate e all'uomo moderno sarebbe evitata la faticosa, socratica esperienza del "conosci te stesso".Tuttavia, purtroppo o per fortuna, esistono emozioni che si sottraggono alla teoria delle origini biologiche, come ad esempio le paure irrazionali;mentre e' scritto nello schema genetico dell'uomo il provare terrore per un leone e un fulmine, non si puo' dire altrettanto per una piuma o un pupazzo...oggetti che possono invece impaurire individui disturbati, a causa di esperienze psichiche precedenti che CAUSANO le sensazioni di paura invece che dipendere da queste ultime. Cosa dire poi del batticuore provocato dall'attrazione, che fra gli animali si manifesta sempre nei confronti degli esemplari piu' produttivi, seguendo istinti fisiologici, ma negli umani segue le sottili, imprevedibili strade del sentimento? Quale innamorato/a accetterebbe di sentirsi dire:"Ti ho notato perche' mi batte il cuore" anziche' :"Mi batte il cuore perche' ti ho notato?" :-)
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