E' recentemente tornato in programmazione lo spot di una nota marca di intimo femminile che l'anno scorso si avvaleva di una versione lievemente (ma solo lievemente) variata dell'inno nazionale. Ora invece la colonna sonora e' diversa; stesse immagini, stesso montaggio, ma tutt'altra musica.
Non approvo un eccessivo nazionalismo (ne' qualsiasi altro "ismo" eccessivo), pero' mi e' sempre sembrato poco rispettoso verso tutti quelli che hanno lottato e sono morti per la patria ridurre "fratelli d'italia" (pardon, "sorelle d'italia") all'inno di calze e mutande.
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